libertAria
Il primo CD di Marco Rovelli libertAria è pronto. Ve lo posso spedire se mi scrivete a rovelli.sbandati[at]gmail.com. (Per gli analfabeti telematici - nel caso non preoccupatevi, è un lusso oggidì - [at] sta per @). Costa 12 euri + 2 per la spedizione in contrassegno.

La copertina che vedete è stata realizzata da Caterina Livi Bacci (www.articodesign.it), elaborando le tavole di Otto Gabos, che si trovano tutte, a colori, nel libretto interno, insieme ai testi (delle canzoni, e d'accompagnamento).
..."libertAria è il nuovo progetto musicale di Marco Rovelli, dopo l’esaurimento della sua esperienza con Les Anarchistes, e libertAria è il nome che dà il titolo al cd, in cui il suo percorso di musicista confluisce con la sua esperienza di scrittore. E nel percorso sono implicati a vario titolo – come co-autori ovvero come incontro da cui è nata un’idea – una serie di amici scrittori: Wu Ming 2, Erri De Luca, Francesco Forlani, Maurizio Maggiani, Roberto Saviano. Ma ci sono partecipazioni di altrettanto straordinari musicisti come Yo Yo Mundi e Daniele Sepe.
Alcune canzoni si legano direttamente ai libri scritti da Marco Rovelli. Il campo canta di storie migranti legate a Lager italiani (BUR,) e al libro venturo, Servi (Feltrinelli). Il dio dei denari è invece legata alle morti sul lavoro, su cui verte il libro Lavorare uccide (BUR). E così Girotondo, una canzone che nasce dai tentati pogrom ai campi rom.
Altre canzoni sono legate ad altri libri: Indiana, scritta con Wu Ming 2 in margine a Manituana; La mia parte, canto a margine de Il coraggio del pettirosso, scritta con Maurizio Maggiani; L’odore del mondo, canto a margine di Gomorra. E poi L’intimità, canzone che è il risultato di una riscrittura di un testo scritto appositamente da Erri De Luca."...
Tracce
Poca vita in questo blog, ma molta fuori. Stiamo lavorando, e finendo di costruire il repertorio. A gennaio cominciamo a registrare il cd. Che sarà fuori prima dell'estate.
Nel frattempo, ho scritto e cantato con gli Yo Yo Mundi Anarcobaleno.
Sante Caserio
Ho caricato su youtube il video della Sante Caserio che quest'estate ho cantato con Daniele Sepe. Vi assicuro di aver goduto tanto, quella sera.
Video live.
Su youtube sto caricando qualche pezzo del concerto a Fosdinovo. A cominciare da La Comunarda con Daniele Sepe. (Per trovarli, basta cercare su youtube "Marco Rovelli libertAria").
Concerto per una comunanza
Anche se in questo periodo stiamo pensando ai cd da fare, capita che rispondiamo a qualche appello a suonare dal vivo. E quando a chiamare sono amici e compagni con una storia che sentiamo come nostra, allora non si può mancare di esserci.
Il 10 agosto è morto Umberto Franceschini, un compagno viareggino di Lotta Continua, molto attivo e amato. Sabato 4, a Viareggio, un gruppo di suoi amici e compagni – quasi tutti provenienti dalla storia di Lotta Continua – si riunirà per ricordarlo. Un ricordo che significa, anche, tornare a far vivere qualche senso di quella comunità: non una rimpatriata, dunque, ma una reviviscenza. Perché di queste radici, oggi, si ha bisogno.
Saremo lì fin dal pomeriggio, dalle sei in avanti. Io e Davide Giromini andremo di canti anarchici e popolari. Poi, la sera, dalle dieci in avanti, il vero e proprio concerto: Kobayashi, Apuamater e libertAria uno di seguito all'altro. Anche la nostra, del resto, è una comunità.
Vi aspettiamo al circolo Il Fienile, in via del Pastore 1.
Festival Resistente
Tempo di canti anarchici, questo, ancora. (Anzi, plagiando Lacan: Encore / en corps). In questi pomeriggi sono di casa (più o meno - i ritmi sono blandi e anarchici) chez Davide Giromini, a buttar giù le tracce di un cd che contenga i più bei canti della storia del canto anarchico (italiano, s'intende). Nulla a che vedere col mio passato: si tratterà di canti proposti nelle forme tradizionali, e con arrangiamenti acustici. Voce, pianoforte, fisarmonica, harmonium, chitarra, contrabbasso, violoncello, percussioni... Nel nome della fedeltà all'originale (ma certo, nulla di più infedele che la fedeltà alle tradizioni). Del resto il cd nasce come allegato di una sorta di canzoniere anarchico, anzi - un Breviario del canto anarchico. L'idea è nata così: se uno prende un canzoniere e i canti non li ha mai sentiti, che se ne fa del canzoniere?
Come anteprima di questo cd, io e Davide saremo, sabato 6, a Pitigliano, al Festival della Letteratura Resistente di Stampa Alternativa. Un posto meraviglioso, e una serata con amici e compagni (Alessio Lega, Rocco Marchi - e, naturalmente, Marcello Baraghini). Se passate di lì... Il programma del festival è qui.
En avant!
Allora, gli "esordi" sono stati fatti. (Anche se non si smette mai di esordire...) E - visto che erano due test in relazione a un lavoro appena iniziato - devo dire che sono stati assolutamente soddisfacenti. Il gruppo con cui sto lavorando, anzitutto, è fatto di persone con cui sto bene e m'intendo bene - e questo è motivo di gioia. E il lavoro sul sound complessivo - che tenta di intrecciare la potenza rock dei Kobayashi con l'aura del violoncello e l'evocazione della fisarmonica - funziona, anche se ovviamente ci sono da mettere a punto alcune cose. (Prima di tutto: stiamo cercando un fonico che conosca il nostro suono e lo faccia uscire in concerto comme il faut).
Poi, belli gli incontri di queste sere. Prima i Tetes de Bois, con Andrea che ha cantato Caserio con noi, e io che ho ricambiato con "Gli anarchici" di Ferré insieme alle Tetes (canzone che già cantavo in una vita precedente...). Poi, Daniele Sepe, che ha fatto un'irruzione sonica ne La comunarda (e la ripeterà nel disco a venire), e io ho ricambiato con Sante Caserio - cantata insieme agli straordinari musicisti del suo gruppo e con l'apporto vocale della meravigliosa Auli Koko - una di quelle emozioni che restano a segnare tutto un percorso... Appena me li danno, metto i video su youtube.
Prossimi passi, adesso, mettere mano alla costruzione di un repertorio intero, e perfezionare gli accordi per la produzione del disco. Anche se qualche test ulteriore lo faremo - c'è in ballo qualcosa al Leoncavallo.
Esordi
E' definitivo, il 23 luglio, a Carrara, festival Urla Padula, ci sarà l'esordio/anteprima di LibertAria. Un'anteprima, appunto, visto che siamo al lavoro da tre mesi, e dunque faremo un assaggio di quello che sarà un lavoro compiuto, il prossimo anno, auspicabilmente con un disco fatto e finito, da presentare. Sarà una serata in dialogo con gli amici e compagni Tetes de Bois: il libro/diario di tour Avant pop è un viaggio nei luoghi del lavoro in Italia, e dal lavoro si partirà. Per poi, ovviamente, finire a cantare insieme.
(Qui, un po' di informazioni sul festival).