Resistenza, ancora.
Sabato (qui il programma) si riaprono gli archivi della resistenza. A Merizzo, piccolo paese della Lunigiana, centro della Resistenza, là dove nacque Edoardo Bassignani, combattente nella guerra di Spagna e comandante partigiano: il comandante Ebio, e dove prima di lui era nato Leone Borrini, combattente in Spagna e al quale è dedicata la piazza. Sarò ancora lì, come a Fosdinovo, per un canto che rinnovi i moti del cuore, lo sguardo aperto all'avvenire, l'odio degli indifferenti.
Aggiornamento: Alessio, degli Archivi della Resistenza, mi scrive una precisazione su Ebio: "In realtà aveva in progetto di andare insieme a Primo Giampietri “Giovanni” l’anarchico, amico inseparabile, che diventerà commissario della brigata Garibaldi Leone Borrini ma furono arrestati sul confine di Ventimiglia e spediti al confino sull’Isola di Ponza. Bassignani “Ebio” fece due anni di carcere duro perché quando venivano convocati si rifiutava, come molti compagni, di fare il saluto romano e orgogliosi salutavano con un bel pugno chiuso! "
Memorabilia...
Ho passato qualche giorno con Paolo (YoYoMundi, intendo), a parlare di cose future da fare. Progetti a lunga scadenza, ché per adesso mi sto impegnando nella costruzione del nuovo gruppo, di cui spero potrò dire a breve. Poi si suona, ed è venuto fuori un bell'arrangiamento nuovo per Sante Caserio. Ché, come sa chi mi conosce, è la mia canzone par excellance. E, tra una camminata e l'altra, è rimasto il tempo per una giornata particolare: giocando a bocce sulle colline intorno ad Acqui. Vere memorabilia: non avrei mai pensato che il gioco delle bocce in una giornata d'estate sotto gli alberi bevendo Moretti mi avrebbe deliziato così tanto...