La Communarde
E' il bellissimo dono natalizio di Riccardo Venturi: qui. Il ritornello, tra l'altro, ci sta che è una meraviglia. Merci bien camarade!
InCanti
Un sito musicale (soundsblog.it) mi ha chiesto una lista delle dieci canzoni "preferite". La risposta ovviamente è impossibile. Così ho buttato giù dei nomi senza pensarci troppo. (Vedi qui).
Mi sono limitato alle canzoni che hanno segnato la mia storia di rocker, per così dire. Alcune le ho scelte per affetto esistenziale (sono come dei parenti...), altre perché mi perdo nel cantarle, altre ancora perché le ascolto molto ultimamente. Ci sono Lou e John che cantano la venere in pelliccia di Sacher-Masoch, c'è la torsione ultradiabolica che Perry diede a Sympathy for the devil a suo tempo composta da Mick quando Marianne gli passò il Maestro e Margherita, c'è Iggy il dio del rock (qualsiasi porcata faccia resta tale, al di là del bene e del male). E poi la voce e chitarra sghembe e visionarie di Syd, la voce e chitarra iperuraniche di Jeff, la voce immane di suo padre Tim, la voce sovversiva di Demetrio. E la filastrocca più bella del mondo, quella dei Can, e l'ascesa d'amore di David, e l'amore dislocato di Robert. Tutti affetti imperituri.
Sympathy for the devil (versione Jane's Addiction)
Venus in furs (Velvet Underground)
Dark globe (Syd Barrett)
Hallelujah (versione Jeff Buckley)
Gioia e rivoluzione (Area)
Search and destroy (Iggy & the Stooges)
Mary so contrary (Can)
Song to the syren (Tim Buckley)
Rock'n'roll suicide (David Bowie)
Sea song (Robert Wyatt)